
Come nasce una dedica per l’annuncio funebre: parole che descrivono un’anima
Marzo 19, 2025
Quando viene a mancare una persona cara, ogni dettaglio legato al saluto diventa un momento di riflessione profonda e di connessione emotiva. Tra questi dettagli, la scelta dell’immagine per l’annuncio funebre assume un significato speciale, poiché rappresenta un’eredità emozionale, un modo per celebrare la vita della persona amata.
Il valore dell’immagine in un annuncio funebre: la profondità della scelta
Negli annunci funebri, l’immagine ha un valore simbolico e comunicativo molto profondo:
- Rappresenta: l’immagine scelta è spesso un riflesso della vita, dei valori o della spiritualità della persona scomparsa. Può essere un simbolo sacro o un elemento naturale che richiama un aspetto distintivo della sua personalità o del suo percorso.
- Connette: un’immagine offre un punto di connessione visiva che aiuta i familiari e gli amici a sentirsi più vicini al defunto. Rievoca ricordi e momenti condivisi, allegerendo in parte il dolore del distacco.
- Dona significato spirituale o evocativo: alcune immagini, come santi, angeli, o simboli religiosi, possono trasmettere un senso di protezione o di speranza nell’aldilà, soprattutto per chi ha una fede profonda.
- Celebra: l’immagine rende l’annuncio unico, dando un tocco personale che onora e celebra la vita del defunto. Può essere un tramonto, un fiore o un paesaggio che richiama i suoi gusti, le sue passioni o momenti importanti vissuti insieme.
- Evoca memoria: come suggerisce l’etimologia della parola “immagine” (dal latino imago), essa agisce come uno specchio della memoria. Un’immagine può evocare emozioni, ricordi e sensazioni che continuano a vivere nei cuori di chi resta.
L’Immagine: un riflesso della persona e della sua essenza
La parola “immagine” deriva dal latino imago, imaginis, che significa “ritratto”, “figura”, “apparenza” o “riproduzione visibile di qualcosa”. A sua volta, il termine è collegato al verbo latino imitari, che significa “imitare” o “riprodurre”, sottolineando l’idea di rappresentare qualcosa attraverso una forma visibile o tangibile.
L’interpretazione etimologica collega “immagine” alla frase latina “in me mago agere”, che può essere liberamente tradotta come “agire il mago dentro di me”.
Questo richiamo simbolico suggerisce che l’immagine non è solo una rappresentazione esteriore, ma anche una manifestazione di qualcosa di profondo e interiore, quasi magico, che evoca emozioni, significati e memorie.
La parola “immagine” ha quindi un doppio valore: è sia un riflesso del mondo fisico sia uno strumento potente per trasmettere messaggi e sentimenti.
Quando si sceglie un’immagine per un annuncio funebre, l’obiettivo non è solo estetico: è rappresentare chi era davvero la persona che ci ha lasciato, cogliendo la sua unicità e traducendola in un simbolo che parli al cuore di chi guarda. È un atto di grande delicatezza e significato, che prende forma attraverso un dialogo profondo con la famiglia.
Immagini sacre o evocative: il simbolo di ognuno
Per chi ha vissuto una vita di fede e devozione, un’immagine sacra può essere l’omaggio più appropriato. La figura di un santo particolarmente caro, può rappresentare la spiritualità e i valori che hanno guidato la persona nel suo cammino terreno.
Allo stesso tempo, ci sono persone che hanno lasciato un’impronta attraverso la loro connessione con la natura o con momenti particolari della loro vita.
In questi casi, un tramonto che illumina il cielo, un fiore che sboccia, o un gabbiano in volo possono catturare l’essenza del loro essere, raccontando simbolicamente la loro storia e il loro modo di vivere. Ogni immagine è scelta con attenzione e cura, affinché diventi un tributo autentico e significativo.
Immedesimarsi oltre lo sguardo, accogliendo e cogliendo: Iof Rosati con te per la scelta
L’immagine è un elemento dunque molto profondo che porta emozione, oltre al visibile: una metafora del cammino terreno proprio di una persona.
Il momento della scelta, certamente, può essere complesso poiché molte emozioni differenti albergano nel cuore di ciascuno; determinare l’immagine corretta da soli, proprio in quei momenti, può essere davvero complicato.
È importante dunque essere coadiuvati da una figura che ascolta, accoglie e raccoglie i sentiti e aiuti appunto la famiglia o i cari, nella decisione dell’immagine giusta.
In Iof Rosati è consuetudine partecipare alla riflessione e all’ascolto profondo delle famiglie, in una sorta di immedesimazione per creare un ricordo che porta gioia nel cuore: l’immagine adeguata arriva sapendola cogliere.
Iof Rosati: le sedi della nostra impresa di pompe funebri
Per le famiglie che hanno necessità e vogliano accompagnare i propri cari in modo speciale, umano, sentito e professionale, con la nostra consueta discrezione, siamo a disposizione nelle nostre sedi di Piove di Sacco in provincia di Padova e di Chioggia in provincia di Venezia.
Laddove ci sia bisogno, siamo noi, previo accordo a recarci nelle famiglie per concordare il servizio secondo i desideri manifestati.